TRIGLIE ALLA LIVORNESE (sbagliate e corrette)

Ingredienti (1 persona di buon appetito)

- 3 triglie da circa 2 hg. l'una.
- 1 kg. pomodori rossi
- 3 spicchi d'aglio
- 1 cipolla di medie dimensioni
- curry
- olio, sale q.b. (c'è sempre un "q.b." in ogni ricetta che si rispetti)
 

Preparazione

- Tagliate i pomodori a pezzettini.
- Tritate la cipolla abbastanza finemente, meglio se con una mezzaluna.
- Mettete in una padella (come sempre, non antiaderente, ma in questo caso occorre essere bravini... Se avete paura, andate sull'antiaderente, magari di ceramica) l'olio e gli spicchi d'aglio tagliati in due per il lungo. Fate andare un po' a fuoco vivo.
- Aggiungete la cipolla.
- Quando la cipolla si è sbiondita, togliete l'aglio (operazione non indispensabile... utile solo per la "fiatella", ma se vi piace l'aglio, lasciatelo e aggiungete i pomodori. Tanto la "fiatella" l'avete condannata con la cipolla!)
- Mentre il sugo va, aggiungete il curry in quantità secondo il gusto. L'ideale è che si senta, ma senza coprire il gusto - comunque marcato - delle triglie.
- Infarinate le triglie.
- Quando i pomodori sono sufficientemente sfatti. aggiungete le triglie, e fatele cuocere a fuoco medio-basso per quindici minuti al massimo (a seconda della grandezza delle triglie).
- Spegnete e lasciate posare per qualche minuto.

 

Commenti:

- Alla livornese sbagliate, perché le triglie non vengono fritte, e corrette perché - ovviamente - nella ricetta originale di curry non c'è nemmeno l'ombra.
- Le triglie devono essere eviscerate e squamate, par evidente.
- Dimensioni (e peso, e numero) delle triglie possono variare da quanto indicato. Generalmente più sono grandi più sarà facile cavarsela con le spine, più dovranno cuocere, ma meno si insaporiranno.